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IMG_8227Piovono polpette… di chianina!

Piovono polpette… di chianina!

Quando si transita in terra toscana è difficile resistere alla tentazione di portare a casa un souvenir gourmet. Due hamburger di pura chianina da 400 grammi l’uno. Una vera goduria, ma una porzione persino troppo abbondante! E così una parte del mio burger (solo il mio ovviamente) è stata archiviata in frigo fino alla sera successiva, quando ho trovato una maniera sfiziosa di impiegarla.
Ho sbriciolato il burger, cotto a vapore una patata ed una carota, poi schiacciate, mescolato il tutto ed in saporito con fettine di lardo alle erbe tagliato al coltello, un cucchiaio di parmigiano grattugiato ed alcune foglie di basilico tagliate grossolanamente. Non è necessario aggiungere l’uovo, né l’olio perché il lardo in cottura si scioglierà, condendo la carne e legando il composto. Ho formato delle sfere di circa 3 cm di diametro, impanate nel pangrattato senza glutine e cotte per 5 minuti in una padella antiaderente.
Con le ultime fave disponibili al mercato dai contadini, ho realizzato una purea per accompagnare queste super polpette!

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IMG_8210Il merluzzo incontra il maiale

Il merluzzo incontra il maiale

Metti una sera, dopo il lavoro, all’ipermercato, in cerca di ispirazione per un antipasto veloce ma sfizioso. Così è nata questa ricetta… un vero work in progress. Abbiamo scelto un pezzo di merluzzo ammollato (così da poterlo utilizzare subito), pensando a delle golosissime frittelle. Arrivati a casa è nata l’idea di renderlo più chic e… leggero. Abbiamo eliminato la pelle e creato dei medaglioni di circa 5×3 cm. Abbiamo rivestito ciascuno di esso con del lardo alle erbe tagliato al coltello e poi impanato ciascun pezzo con la granella di nocciole. Il tutto cotto in padella con olio extra vergine, uno spicchio di aglio in camicia schiacciato col coltello e qualche rametto di rosmarino e accompagnato con fiori di zucca in tempura e zucchini freschi passati qualche minuto in padella.

Abbiamo servito il nostro nuovo antipasto in un piatto da portata ideale per tre assaggi, ma i medaglioni di merluzzo con lardo e nocciole sono perfetti anche per un finger food.

La realizzazione è piuttosto veloce ed il risultato molto soddisfacente per il palato!

 

merluzzo comp

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centrifugatiCentrifuga la fantasia

Centrifuga la fantasia

Arriva la bella stagione e con lei il caldo e la voglia di cibi freschi, ma anche la fatidica prova costume!

Un’idea dissetante e benefica è rappresentata dai centrifugati.

Basta munirsi di tanta frutta e verdura fresca, possibilmente biologica (altrimenti occorre lavarla bene), e ovviamente una centrifuga. E’ un elettrodomestico ormai molto diffuso che sfrutta, appunto, la forza centrifuga. Introducendo nel boccale frutta e verdura, questi vengono fatti ruotare molto velocemente. La polpa viene trattenuta da un filtro molto sottile e può essere riutilizzata come fonte di fibre all’interno di dolci, torte salate, zuppe o nello yogurt a colazione. Quindi non si butta via niente!

Il prezioso succo, invece, porta con sé tutte le vitamine e i sali minerali che con un normale frullatore si danneggerebbero. Il sapore è concentrato e non necessita di aggiungere latte o zucchero.

Questi meravigliosi succhi hanno il vantaggio di rendere subito disponibile le vitamine al nostro organismo, senza introdurre zuccheri raffinati e affaticare l’apparato digerente. I centrifugati rappresentano una bevanda benefica che arricchire di sostanze preziose la dieta di ogni giorno.

Suggeriamo di consumare i centrifugati entro 10 minuti dalla preparazione per preservarne tutte le proprietà, oppure sigillarli ermeticamente per un consumo successivo.

Noi di Velvet Spoon ne andiamo matti… sarà per i colori vivaci o per il  sapore intenso. La nostra prima esperienza con i centrifugati è stata… intensa! Una giornata depurativa in cui ci si alimenta con soli centrifugati… 6 in un giorno. A partire dalla “colazione” con finocchio-prezzemolo-spinaci, per finire con il più delicato latte di cocco, passando per i più comuni mela-pompelmo e ananas-carota-zenzero.

Produrli in casa è divertente ed economico e soprattutto tracciabile! Richiede un po’ di tempo per la preparazione degli ingredienti e per pulizia della centrifuga, ma prepararli la mattina e metterli in tante piccole bottigliette in vetro è un’idea comoda per portare con sé bevande dissetanti dalle proprietà benefiche.

Le ricette in materia sono infinite…  di sola frutta, sola verdura, misti, dissetanti, drenanti, detox, sazianti. Vi consigliamo di trarre ispirazione e poi lasciarvi guidare dai vostri gusti, dalla fantasia e da ciò che il mercato dei contadini (o ancor meglio, il vostro orticello) offre ogni giorno.

Largo alla fantasia, quindi!

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IMG_8223Triglia di San Valentino

Triglia di San Valentino

Piccoli chef crescono… e come se non seguendo le orme dei grandi della cucina italiana? La prima ricetta d’autore testata da noi appartiene ad Antonino Cannavacciuolo, chef patron del ristorante Ristorante Hotel Villa Crespi sul Lago d’Orta, vanta due stelle michelin (conseguite nel 2003 e nel 2006), ma è conosciuto ai più come conduttore dell’edizione italiana di “Cucine da incubo”.

Lo chef, ospite dell’ottava puntata di Masterchef Italia 4, durante l’invention test ha mostrato alla concorrente Arianna come si realizza la sua “Triglia, melanzana e guazzetto di provola affumicata”.

Pochi giorni dopo, abbiamo sperimentato questa ricetta per la nostra cena di San Valentino tra amici.

La preparazione non è stata semplice e nemmeno rapida, ma ne è valsa la pena!

Abbiamo iniziato procurandoci delle ottime triglie nella pescheria di fiducia, poi abbiamo pensato alle verdure ed alla provola… Avremmo voluto fare la spesa al mercatino dei contadini (come piace a noi), ma melanzane e pomodorini non sono prodotti che è possibile trovare nell’orto a febbraio, quindi abbiamo ripiegato su un supermercato.

Abbiamo seguito questa ricetta http://masterchef.sky.it/ricette/secondo/triglia-melanzana-in-guazzetto-mozzarella-affumicata/, passo dopo passo.

Il risultato è stato davvero un’esplosione di sapori… un viaggio nella terra dello chef (la Campania) possibile semplicemente con un boccone gustato ad occhi chiusi.

Una volta postata su un social network la foto, c’è stato chi credeva fossimo a cena ad Orta San Giulio… una piccola soddisfazione anche questa ed uno spunto per provare un altro ristorante stellato!
Ritroveremo lo chef Canavacciuolo davanti alle telecamere di Mastrechef Italia in qualità di quarto giudice della quinta edizione. Chissà che non ci regali qualche altra idea per una cena gourmet casalinga!

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