Blog di Cultura Gastronomica

HomeRistorantiStella sul lago
espanade_desenzanoespanade_desenzano

Stella sul lago

Sono pochi i casi in cui decidiamo di tornare a visitare un ristorante stellato. Come accade per i viaggi, c’è talmente tanto da scoprire attorno a noi che un posto deve davvero colpire per decidere di tornare una seconda volta. Questa è una di quelle.

Il ristorante Esplanade di Desenzano del Garda, una stella Michelin, ci accoglie in una elegante sala, circondata da ampie vetrate da cui godere di un’incantevole vista sul lago di Garda.

Come ci ha raccontato il proprietario, l’arredo viene cambiato ogni 8 anni circa. Quello attuale, presentato ai clienti circa 3 anni fa, ha colori caldi ed eleganti, un bel parquet in rovere, tovaglie multistrato, posate in argento e illuminazione moderna. La luce è delicata ma sufficiente per poter ammirare nel piatto le creazioni dello chef.

Il menù segue la stagionalità delle materie prime ed offre carne e pesce (di mare e lago). Le portate non sono poche e ciò quasi provoca indecisione vista l’acquolina che ci sorprende riga dopo riga. Per ovviare questo problema è possibile scegliere uno dei due percorsi degustazione.

E’ una cucina di qualità che coniuga i sapori del territorio con sperimentazioni creative e nuove tecniche di cottura. Il servizio è cordiale e sapiente: all’ingresso viene aperta la porta, i cappotti vengono cortesemente sfilati e riposti nel guardaroba, a tavola il personale è elegante e non invadente pur facendoci sentire coccolati, non ultimi i consigli del sommelier sulla scelta del vino.

La carta dei vini spicca per qualità e quantità, ma l’effetto “enciclopedia” è stato ovviato dalla scelta del proprietario di suddividere in due diverse carte i vini bianchi dai rossi.

Durante la nostra seconda visita all’Esplanade siamo stati accolti con un’entrèe di pesce e zucca su crema al curry, offerta dallo chef. Abbiamo scelto di iniziare con una capasanta su crema di broccolo con uova di salmone, seppioline croccanti e briciole di pane tostato e una variazione di baccalà: crudo, cotto a bassa temperatura (secondo noi il più buono), mantecato con cono di pasta, frittella di baccalà, trippe di baccalà (sapore e consistenza molto particolari, assaggiate da noi per la prima volta e fino ad allora conosciute solo per essere state tema di una puntata di Masterchef Italia 4).

I piatti principali: nastro di pasta gratinata con baccalà, acqua di cipolle, fagioli di Sorana e calamaretti spillo e raviolo ripieno di carciofo liquido (una sorpresa per il palato) con carciofi e gamberi. Ci è stato svelato un segreto da parte del simpatico e professionale proprietario: il ripieno del raviolo é solido e diviene liquido durante la cottura… una tecnica interessante da studiare.

Una tale esplosione di sensazioni non poteva che concludersi con la piccola pasticceria degna di una stella Michelin. Non ci siamo fermati qui però… abbiamo scelto un dolce fuori menù: mousse di cioccolato fondente con ricciolo di cioccolato fondente, mousse di cioccolato bianco con ricciolo di cioccolato bianco, croccante di lampone, sorbetto al lampone, macaron al lampone, lamponi freschi e salsa al lampone. Piacevole a fine pasto il contrasto tra il cioccolato avvolgente e il lampone fresco ed acidulo… il perfetto completamento di una cena da ricordare!

466

About an

The author didnt add any Information to his profile yet

Leave a Comment